Bimba affidata al padre omosessuale
Il Tribunale ha deciso l’affido congiunto per una bimba il cui padre si è dichiarato omosessuale. Una precedente sentenza affidava la bimba alla madre, lasciando al padre il diritto di visitare la bambina. La nuova decisione dei giudici è estremamente nuova per l’Italia, secondo quanto affermato dall’avvocato dell’uomo.
Il presidente di Arcigay, Aurelio Mancuso ha tenuto a sottolineare la questione, dicendo
Si prefigura come un altro segno di civiltà giuridica, in un paese dove è solo la politica che non fa il suo dovere. Questa sentenza rafforza l’idea condivisa in tutta l’Europa e l’Occidente avanzati che le e gli omosessuali sono buoni genitori e hanno gli stessi diritti di quelli eterosessuali

