Sicuramente molti di voi la conoscono già, io credo sia veramente uno dei più bei monumenti di Bologna: sto parlando del ‘Compianto sul Cristo Morto’, di Niccolò dell’Arca, che si trova nella Chiesa di Santa Maria della Vita, in via delle Clavature.
Ecco cosa riporta Wikipedia a proposito di quest’opera:
Il suo capolavoro, il Compianto sul Cristo morto, è un opera con sette figure a grandezza naturale in terracotta con tracce di policromia, della quale non si conosce né la datazione (tra il 1463 e il 1490) né l’esatta disposizione di ciascuna figura. Straordinaria è la drammaticità di alcune di queste figure, che non ha pari nella cultura italiana dell’epoca, almeno nelle opere pervenuteci, e che ha posto l’interrogativo delle fonti alle quali Niccolò attinse: sicuramente la scultura della Borgogna, poi l’Umanesimo gotico d’oltralpe e le novità drammatiche dell’ultimo Donatello.
Pare però che un referente immediato fossero alcune pitture perdute del ferrarese Ercole de’ Roberti, nella Cappella Garganelli della Cattedrale di San Pietro di Bologna. Quest opera però non ebbe una significativa influenza nella scula emiliana dell’epoca: la sua furiosa forza espressiva venne presto smorzata dai diffusissimi compianti del modenese Guido Mazzoni, dai toni più pacati che guardano alla cultura umbro-fiorentina.
Alcune foto trovate in Rete:



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